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giovedì 3 ottobre 2013

Amano la carta, il pianeta e i designer. E i regali: ecco Paperbanana • seconda parte


Federica lavora nei media da diversi anni, dalla pubblicità, alla produzione video, dal web al mondo social, Marco ha un’esperienza decennale nel campo informatico ed è appassionato di nuove tecnologie, un giorno vanno a Dublino e lì rimangono folgorati da un'intuizione che li porterà a creare Paperbanana, il progetto su cui stanno lavorando che si occupa della vendita on line di stationery di design, il tutto con un occhio di riguardo verso l'ambiente. 

Qui continuano a raccontarci la loro avventura:

• Greeting card designed by Olimpia Zagnoli

martedì 1 ottobre 2013

Amano la carta, il pianeta e i designer. E i regali: ecco Paperbanana • prima parte

Credo fermamente che la sociologia dei consumi stia cambiando, già parzialmente lo è ma probabilmente lo sarà sempre di più. Mi piace pensare a un futuro che possa vantare una libertà considerevole in termini di scelta d'acquisto, dove sia svanita la barriera tra l'acquisto attuato nel negozietto sotto casa o quello fatto in rete. 

Federica Bianchi lavora nei media da diversi anni, dalla pubblicità, alla produzione video, dal web al mondo social, Marco Vitolo ha un’esperienza decennale nel campo informatico ed è appassionato di nuove tecnologie; insieme hanno un'idea che è assolutamente in linea con questa filosofia: Paperbanana, consente di acquistare prodotti di stationery (carta regalo e coordinati) ad alto contenuto creativo: perché il design di Paperbanana parte proprio dalla creatività di artisti e illustratori che Federica e Marco selezionano personalmente.

• Alcune texture per lo stationery creato con Olimpia Zagnoli

mercoledì 14 marzo 2012

Lo stile di Marco (Menazone) • seconda parte

Marco Menaballi continua a raccontarci tutti i suoi piani.

I lavori di Marco Menaballi sono qui e qui, mentre a questo link scoprirete la sua musica.

SDU: Marco, qual’è il progetto meglio riuscito? E perché è il migliore?
R: Forse oggi sono due i progetti che mi hanno entusiasmato di più: il calendario per Microsoft 2010 che è stato tradotto per tutte le divisioni mondiali della società californiana. Perché è tanta roba. Sono stato libero di disegnare, di pensare e di proporre. E mi son divertito. E poi forse il disco “Changing” degli Ameba, perché ha coinvolto 40 artisti da tutto il mondo che ci hanno mandato illustrazioni, campioni, video e contributi. Il disco di fatto era composto da 13 canzoni, un libro di 70 pagine in free download (con dentro artisti incazzatissimi, Tokidoki per citarne uno), 13 video e 32 Remixes. Tutto fatto a costo zero, solo con la passione di fare qualcosa di grande. Un sogno. L'unico rammarico è che il progetto Ameba, come dichiarava la copertina del disco, è morto subito dopo il parto del suo figlio più bello.
• Illustrazione tratta da: Il Gatto e la Luna