A Milano fanno una cacio e pepe fantastico come se non ci fosse un domani. Merito di uno chef romano, Andrea Alessandrelli, ma soprattutto di Barbara e Riccardo che hanno portato sul Naviglio Grande, oltre al sopracitato chef, i sapori della Roma più autentica con un'idea in più: decontestualizzarli dagli stereotipi più comuni. È così che nasce Num Semm Chi, brasserie romana.
Il primo stereotipo abbattuto è nel nome: preso in eredità dai precedenti proprietari, suona inaspettato e curioso. Ma assolutamente perfetto.
Poi, gli interni. Quel total white che rende protagonisti solo loro: i piatti di NSC (scritti sul menù rigorosamente in romanesco).
Num Semm Chi è un locale contemporaneo, dove le varie diversità si amalgamano perfettamente tra di loro creando il nuovo e l'inaspettato.
Seguite Num Semm Chi su facebook o su twitter. Ma prima, scoprite con me la storia di questo angolo di Roma sul Naviglio.
![]() |
| • Num Semm Chi - Brasserie Romana |



