Monia Trentarossi continua a raccontarci la sua scelta, ci svela com'è nato il progetto e le difficoltà che ha incontrato.
SDU: Com’è nata questa idea? E, soprattutto, perché hai deciso di intraprendere proprio in questo settore?
R: L’idea di Antiaging Club è nata da un incontro, con un amico, un medico AMIA (Associazione Medici Italiani Antiaging) che, dopo un’esperienza negli Stati Uniti, mi ha raccontato come il settore dell’Antiaging fosse particolarmente in voga in Usa e in particolare in California.
Molte delle idee e dei progetti, soprattutto web, di cui noi godiamo in Italia e in Europa, nascono proprio dagli Stati Uniti. È lì che hanno visto la luce tutti i principali ecommerce, Amazon in primis. Ed è in quella direzione che io guardo. Bisogna imparare da chi sa far meglio, no?
Da questo incontro è nata l’idea di un sito che contribuisse a diffondere in Italia la cultura Antiaging, sensibilizzando a un certo tipo di stile di vita, volto alla prevenzione dell’invecchiamento e a una migliore qualità del vivere. Non un semplice sito di vendita, ma un sito che diffondesse un’idea di benessere. Troppe persone ancora oggi ignorano i principi fondamentali di una corretta alimentazione e integrazione e le regole base per prevenire malattie e disturbi. E quando si ammalano pensano sia colpa del destino.
Antiaging Club veicola in maniera semplice e chiara contenuti medico scientifici e informazioni, mette a disposizione la consulenza di uno staff di medici antiaging e offre un’ampia gamma di prodotti delle migliori marche, selezionati dallo staff medico stesso.
